2° ARTICOLO: Biblioteca delle Ciro – Incontro rappresentanti di seconda – 23.01.26
Tutti i rappresentanti delle classi seconde, sono stati chiamati per andare in biblioteca, per un progetto organizzato con il Dottor. Matteo Kettmaier. Mi sembrava un’ottima occasione per imparare cose nuove e fare attività alternative per la scuola. Ci ha accolto il Dottore in modo educato e accogliente e abbiamo iniziato parlando dei conflitti, paragonandoli a film o libri che abbiamo visto e facendo un momento di condivisione, a parere mio molto interessante. Le slide continuavano ad andare avanti parlando di litigate, arrivando a parlare della risoluzione dei conflitti. Conflitto, una parola che tutti conoscono ma che pochi hanno provato sulla sua pelle e compreso realmente. Le soluzioni sono molte ma quella più difficile è la “ Collaborazione”. Non si intende una collaborazione di un brand di vestiti, ma quando due persone in lite trovano la pace e la tranquillità.
Poche persone ci danno peso ma la collaborazione è difficile da creare, ci vuole impegno, rispetto e fatica, è la risoluzione più impegnativa da affrontare rispetto a la fuga e al silenzio. Ho subito pensato che fosse un bel pensiero, non di quelli ovvi e noiosi ma uno di quelli interessanti e difficili da capire. Dopo un bel momento di riflessione e condivisione, ci siamo divisi in gruppi da tre o quattro, per creare una scenetta a molti finali: un finale positivo con la collaborazione, uno negativo con la fuga. Ci si mette un po’ per capire come fare, ma alla fine non è poi così faticoso. Queste scenette ci serviranno per fare un progetto per le prime per presentare le emozioni con aspetti diversi, e per aiutarli a fare l’accoglienza per i ragazzi di quinta elementare.
Secondo me, può essere un progetto molto funzionale e diverso dai soliti. Spero verrà continuato e che abbia sempre più successo, magari anche non solo per le prime ma anche per ragazzi più piccoli o grandi, oppure farlo con la classe intera invece che con i rappresentanti.
Il prossimo incontro si terrà a marzo, sono molto curiosa e entusiasta.
Vi volevo anche dire: durante marzo si terrà un incontro qui nell’atrio della scuola Ciro Andreatta con il Dottor. Kettmaier e un’altra esperta per parlare dei conflitti e della loro risoluzione. Quest’ evento è organizzato per i genitori, potrebbe essere un bel momento per scambiare due chiacchiere e imparare qualcosa di nuovo.
Giulia Lorenzini (rappresentante di II A)
1° ARTICOLO: I rappresentanti di classe delle prime si incontrano – 23.1.26
“Questa mattina, nell’aula umanistica, alle nove in punto si sono riuniti i rappresentanti di tutte le prime, per incontrarsi tutti insieme per la prima volta. Come si è svolto l’incontro? Prima di tutto abbiamo fatto il punto della situazione su cosa stiamo facendo noi rappresentanti in questo momento per aiutare a migliorare l’ambiente scolastico.
Nella prima parte abbiamo parlato delle cose che stanno succedendo a scuola principalmente in questo periodo: i petardi, le persone che purtroppo fumano nei bagni e fuori da scuola e di questi problemi generali che riguardano tutti. Il tema era sempre il conflitto e abbiamo parlato anche dei conflitti che si possono generare diventando rappresentanti e raccontando le cose che non vanno bene che vediamo a scuola, perché magari alcuni possono darci della “snitch”, letteralmente spia, o anche perché possono non essere più nostri amici solo per questo sciocco motivo. Abbiamo parlato anche della paura di essere scoperti a raccontare qualcosa a un professore e magari di avere ritorsioni, come prese in giro o l’etichetta dell’ “amico/cocco dei prof”. Essere rappresentanti è bello, ma anche una grande responsabilità.
Nella seconda parte abbiamo parlato di cose ancora più generali come la violenza o i brutti atteggiamenti anche sul luogo di lavoro, o tutti i brutti episodi che succedono anche tra i ragazzi in questo momento in Italia.
Nella terza parte abbiamo parlato dei problemi più vicini a noi come episodi di prese in giro o bullismo tra noi (come amano chiamarci quelli di seconda e terza) “primini”. Abbiamo discusso di cosa si può fare e anche di tutte le voci che girano, di come dobbiamo smorzarle in caso si ingigantiscano.
Nella quarta e ultima parte abbiamo parlato di qual è il modo migliore per risolvere i conflitti, e cos’ è l’assertività, in pratica far capire le mie idee all’altro adeguandomi anche alle sue esigenze.
Abbiamo concordato tutti che questo incontro dovrebbe avvenire più spesso perché sono venute fuori idee interessanti e costruttive. Ricordate che per qualsiasi cosa che vi sembra sbagliata, potete riferire ai rappresentanti che faranno qualcosa. Perché la cosa più importante della scuola siamo noi.”
Giulia Guerini (rappresentante I D)







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