9 Dicembre 2025: nasce la Rete Nazionale per l’Educazione Emotiva.
E’ Un Modello Condiviso e Scientificamente Fondato di Educazione Emotiva
Il progetto della Rete Nazionale Per l’Educazione Emotiva mira a portare nelle scuole italiane un modello condiviso e scientificamente fondato di Educazione emotiva. L’iniziativa nasce dall’impegno dell’Emotional Training Center di Viterbo, guidato dalla dott.ssa Rosanna Schiralli e dal dott. Ulisse Mariani, pionieri della Didattica delle Emozioni®
Il progetto, avviato per il triennio 2025–2028, si svilupperà a partire da tre Istituti scolastici:
L’Istituto Comprensivo 4 di Grosseto coordinerà eventi, formazioni e progetti insieme all’Istituto Comprensivo di Gaeta e all’Istituto Comprensivo di Aquileia.
La Rete educativa rappresenterà un punto di riferimento per le scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di sviluppare progetti e attività formative comuni. Il focus sarà sull’Educazione Emotiva che si attuerà nelle scuole aderenti attraverso l’innovativo approccio della Didattica delle Emozioni®️. Questo Metodo, validato scientificamente nel 2022, previene disagi e dipendenze e supporta una crescita armoniosa degli studenti, integrando competenze emotive e cognitive.
Il progetto della Rete Nazionale per l’Educazione Emotiva ha riscosso un interesse così ampio che più di 50 scuole in tutta Italia hanno già presentato richiesta di adesione. ANCHE IL NOSTRO ISTITUTO HANNO ADERITO A QUESTO PROGETTO E FA PARTE DELLA RETE NAZIONALE ( Accordo-Rete-nazionale-per-leducazione-emotiva-06.03.2026.pdf
La Rete nasce per offrire una risposta organica alle crescenti fragilità emotive degli studenti e alla complessità educativa che la scuola italiana affronta quotidianamente. Gli obiettivi principali sono:
1 – Promuovere l’educazione emotiva come parte integrante del percorso scolastico
L’idea centrale è che la scuola non sia solo luogo di apprendimento cognitivo, ma di crescita personale e relazionale. Le competenze emotive diventano così fondamentali per la cittadinanza, la convivenza, l’empatia e il benessere.
2 – Offrire formazione continua a docenti e personale scolastico
La Rete Nazionale per l’Educazione Emotiva prevede:
Questo modus operandi punta a creare una “comunità professionale” con linguaggi comuni e competenze condivise.
3 – Collaborare con università ed enti di ricerca
La Rete si avvarrà di convenzioni con partner di alto livello:
4 – Produrre materiali e strumenti didattici
Grazie alla collaborazione con il Gruppo Editoriale “La Scuola” di Brescia, la Rete svilupperà materiali aggiornati, coerenti con l’approccio emotivo-relazionale.
5 – Diffondere una nuova cultura educativa
Sono previsti nel corso dell’anno scolastico:
Docenti, dirigenti scolastici, psicologi e esperti del settore segnalano un incremento nelle scuole italiane di casi di:
Un bambino o un adolescente emotivamente sopraffatto non riesce ad imparare né a relazionarsi in modo efficace. Da qui l’urgenza di un intervento sistemico.
L’adesione alla Rete non è formale, ma comporta trasformazioni concrete:
Le attività ufficiali partiranno nel gennaio 2026 (alcune fonti indicano gennaio 2025 per l’avvio operativo nelle scuole fondatrici), mentre le adesioni sono già aperte.
“Educare alle emozioni significa educare alla vita.”
La scuola, come prima comunità sociale, ha il compito di formare cittadini responsabili e consapevoli, capaci di gestire emozioni e relazioni in modo sano.

Il metodo Didattica delle emozioni®, fondato dagli psicologi e psicoterapeuti Ulisse Mariani, Rosanna Schiralli, Martina Pontani e Mariagrazia Mari, consiste nell’introdurre nelle attività didattiche dalla Scuola dell’Infanzia alle Secondarie di secondo grado una serie di procedure, tecniche e strategie, validate e testate scientificamente, per aiutare gli alunni a individuare, gestire e modulare le emozioni e il proprio mondo interno e a contrastare il dilagare dei disagi giovanili caratterizzati da condotte di dipendenza (alcool e droghe), aggressività (bullismo) e abbandono scolastico. Gli interventi, realizzati dai docenti all’interno delle classi durante lo svolgimento delle lezioni e delle attività, vengono selezionati o personalizzati in base all’età degli alunni, allo stile educativo dell’insegnante e alle esigenze prioritarie del gruppo.
IL MANIFESTO DELLE EMOZIONI : https://manifesto-emozioni.gruppolascuola.it/
Il Manifesto diventa davvero un compagno di viaggio per tutti: bambini, adolescenti e adulti. Un promemoria che ci ricorda quanto sia bello e importante imparare a riconoscere e vivere le proprie emozioni.Le emozioni fanno parte di noi in ogni momento della vita: ci accompagnano da bambini, ci sostengono da ragazzi e ci guidano anche da adulti. Sono un linguaggio universale che attraversa età e contesti, ricordandoci che nessuno è davvero solo.
