L’accoglienza alla SSPG Ciro Andreatta: molto più del primo giorno di scuola!
La scuola è iniziata da alcuni giorni e gli studenti e le studentesse delle classi Prime della scuola secondaria di primo grado “Ciro Andreatta” sono partiti per un nuovo cammino e un nuovo anno scolastico che abbraccerà il 2026 e il 2027.
Il viaggio è iniziato tempo fa: nel mese di maggio avevano potuto avere un primo saggio dello loro prospettive future con una visita alle medie, curata dai loro compagni delle classi prime (attività di peer education), che hanno illustrato loro spazi e routine scolastiche tramite l’organizzazione di laboratori e visite guidate.
L’accoglienza nel nostro Istituto, tuttavia, non si esaurisce in una semplice cerimonia di benvenuto rivolta alle sole prime classi in entrata: è uno stile di vita scolastico che coinvolge ogni grado e ogni sezione. L’obiettivo fondamentale è garantire il benessere scolastico di ciascun alunno, favorendo un rientro graduale che permetta di superare lo stacco dalle vacanze estive e di ripartire con serenità.
Presso l’Istituto Comprensivo Pergine 1 le attività relative all’accoglienza delle classi prime e all’orientamento sono strutturate all’interno di un percorso di continuità educativa verticale che accompagna lo studente e la sua famiglia dalla scuola primaria fino alla scelta della scuola secondaria di secondo grado. Sono previsti infatti anche incontri con i genitori: a settembre si sono tenute le riunioni informative iniziali con i genitori dei nuovi iscritti, mentre ad ottobre si svolge la prima assemblea per la presentazione delle programmazioni annuali. Ulteriore possibilità sono stati gli incontri di supporto pratico per l’utilizzo delle piattaforme scolastiche (Registro Elettronico e Google Classroom).
Ora con gli studenti i docenti hanno strutturato percorsi mirati a sviluppare l’autoconsapevolezza, le competenze trasversali e la capacità decisionale. Obiettivo è l’esplorazione dei propri talenti, valori e passioni, con la promozione della fiducia in sé e la costruzione di un vero e proprio “team di classe” basato sull’ascolto e il rispetto. Vengono, attraverso l’accoglienza, favorite e sviluppate competenze che stanno alla base dell’apprendimento, quali la capacità di prestare attenzione, di mantenere la concentrazione, in sostanza di studiare in modo più efficace. L’accoglienza non ha quindi un tempo definito e chiuso, soprattutto in classe prima, perché non è parte a sé nell’attività didattica, bensì momento integrante l’approccio alle diverse discipline. Ognuno contribuisce alla elaborazione della propria mappa su cui orientare il proprio percorso scolastico, così come previsto dal curricolo dell’Orientamento “Roadmap to the Future”. E’ stato programmato anche un incontro con un formatore esperto esterno, il dott. Massimo Ravasi e pure la figura di Ciro Andreatta, a cui la scuola secondaria di primo grado è dedicata, è stata approfondita, con uno sguardo alla storia di Pergine dei primi anni del Novecento.
Sono iniziate le uscite sul territorio e le esperienze formative esterne per promuovere la conoscenza reciproca degli studenti e delle studentesse e dell’ambiente. Mete sono il lago di Caldonazzo, per le attività di sport acquatici e la Valle dei Mocheni, scelta quale scrigno di tradizioni e lingue antiche.
L’accoglienza non è rivolta solo alle nuove classi in entrata: durante le prime settimane, i docenti di tutte le classi propongono attività mirate a riannodare i fili delle relazioni. Tra giochi, momenti di condivisione sui ricordi estivi e divertenti sfide, gli alunni possono rispolverare vecchi legami e crearne di nuovi.
Un valore aggiunto è rappresentato dalle attività promosse dalle figure dei docenti FaBER (Facilitatori del Benessere Emotivo e Relazionale), insegnanti con competenze specifiche in psicologia positiva e apprendimento socio-emotivo, punto di riferimento prezioso per coltivare un clima sereno e inclusivo in classe.
In una società sempre più proiettata verso l’isolamento, la scuola si conferma un importante baluardo della relazione reale. Relazione che spesso è difficile. Relazionarsi con l’altro richiede sforzo, ci costringe a uscire dalla nostra comfort zone, ma è un esercizio quotidiano indispensabile per continuare a stare al mondo come esseri umani.
Accogliere significa prendersi cura. E la nostra scuola ci prova ogni giorno!
L’IC Pergine 1 augura a tutti gli studenti, ai docenti e alle famiglie un anno scolastico ricco di scoperte, crescita e relazioni autentiche.






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