Un’esperienza di Geografia CLIL per promuovere competenze di Educazione alla Cittadinanza
La classe terza E ha preso parte al progetto “La mia scuola alla Conferenza ONU sul clima in Brasile – COP30”, promosso dall’associazione Viração&Jangada. Un’iniziativa che ha permesso alle scuole italiane di avvicinarsi ai negoziati del grande vertice delle Nazioni Unite sul clima.
Il percorso è stato arricchito dal contributo scientifico dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA) e della Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC).
Un progetto in tre fasi
Gli studenti hanno seguito una prima formazione online con climatologi ed esperti di negoziati internazionali; successivamente hanno approfondito i temi della Conferenza grazie a materiali dedicati e a un gioco di simulazione che li ha messi nei panni dei rappresentanti di un blocco di Paesi o di un gruppo di interesse ai negoziati (Paesi sviluppati, Paesi emergenti, Paesi in via di sviluppo vulnerabili, Settore privato e aziende, Organizzazioni non governative (ONG) e società civile).
Il momento più atteso: la Conference Live dall’Amazzonia
Il terzo e più coinvolgente appuntamento per la classe è stato la Conference Live, trasmessa il 21 novembre in diretta da Belém e dal Festivalmeteorologia di Rovereto.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di collegarsi virtualmente con esperti, tra cui Luca Mercalli, e giovani attivisti, che hanno raccontato quanto avviene alla COP30.
Vivere la COP “da dentro”, anche se a distanza, ha permesso loro di capire ruoli, responsabilità e interessi dei diversi Paesi, avvicinandoli a una sfida che riguarda il loro futuro.
Un’esperienza che lascia il segno
Il progetto ha aiutato gli studenti della terza E a sviluppare consapevolezza, spirito critico e senso di partecipazione attiva rispetto alle grandi questioni ambientali del nostro tempo. Una testimonianza concreta di come la scuola possa aprire finestre sul mondo e accompagnare i ragazzi verso una cittadinanza responsabile e globale.







Lascia un commento