Il ricavato della vendita degli oggetti prodotti in due laboratori è destinato all’Associazione Orient@menti che sostiene l’istruzione dei bambini del Ladakh.
In piazza Municipio, il 17 dicembre 2022 dalle 9 alle 13.30, i ragazzi della scuola media Ciro Andreatta di Pergine hanno allestito un mercatino per sostenere l’associazione Orient@menti che opera in Ladakh, regione nel nord dell’India. Diverse classi della scuola avevano precedentemente incontrato i responsabili dell’associazione grazie al progetto “Tra cielo e terra”, che alle Andreatta è attivo dal 2013. Il progetto prevede uno scambio culturale e linguistico con gli studenti della scuola in Ladakh che Orient@menti aiuta fornendo materiale scolastico, inclusi apparecchi elettronici, offrendo borse di studio agli studenti più meritevoli e sostenendo l’ostello che ospita i bambini e i ragazzi che frequentano la scuola.
“Il mercatino ha riscosso molto successo, solo pochi oggetti sono rimasti invenduti.” Spiega Alan, educatore che ha collaborato con i ragazzi alla vendita e alla produzione di portapenne, decorazioni natalizie, tazze, righelli, biscotti e penne, che sono stati molto apprezzati dagli acquirenti. Oltre ad Alan, i ragazzi sono stati aiutati da Raffaella e vari professori e professoresse. Il progetto è stato appoggiato pienamente dalla dirigente Daniela Fruet.
La creazione degli oggetti messi in vendita si è svolta nei due laboratori “Carta, colla e fantasia” e “Carta, forbici e legno”. I materiali, utilizzati dai ragazzi di prima e seconda durante i laboratori, sono quasi tutti di riciclo o sono stati procurati dagli alunni stessi. I prezzi sono stati scelti basandosi su materiale e tempo utilizzato per la lavorazione. Nella mattinata in cui si è svolto il mercatino, le seconde e le terze della scuola hanno avuto il compito di spiegare la finalità del progetto ai potenziali acquirenti.
Un aspetto molto coinvolgente del progetto “Tra cielo e terra” è lo scambio epistolare tra gli alunni delle Andreatta e i ragazzi del Ladakh. In questo modo non solo condividono esperienze in lingua straniera, ma si arricchiscono culturalmente attraverso la conoscenza di realtà molto diverse.
Andrea B.
Maddalena B.
Tommaso F.
Gabriele G.
Rachel O.






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