9 novembre – Due chiacchiere con il nonno: il muro di Berlino

Già da tempo Gianni, grazie al suo fiuto curioso, aveva scoperto uno strano tubo in soffitta. Chissà cosa conteneva! Decise che quello era proprio il giorno giusto per mettere a segno il colpo. «Sofia…» esclamò Gianni con fare stranamente tranquillo (di solito era noto per essere una mina vagante ficcanaso). La sorella, un po’ stranita e preoccupata, corse immediatamente da Gianni: «Che c’è?» «Vieni» rispose «Devo farti vedere una cosa…in soffitta» «In soffitta??? Lo sai che il nonno non vuole che frughiamo tra le sue cose…dice che sono importanti e delicate!» «E quindi? Noi siamo mooolto delicati! Parla piano e non farti scoprire, seguimi!» Sofia, dubbiosa e preoccupata, seguì il fratello. Diciamo la verità, un po’ curiosa in effetti lo era anche lei. «Piano con quella porta Sofia, cigola! E trasformati in una formica, questo pavimento parla ad ogni tuo passo!!» Ed eccolo lì, il tubo misterioso…acquattati in un angolo polveroso Gianni e Sofia sollevarono il tubo e…UNA MAPPA! Che sia la chiave di accesso per un tesoro nascosto in giardino? Gianni e Sofia la osservano attentamente. «Germ…Germania Magna. Questa ha l’impressione di essere vecchiotta. Parla della Germania»


«Cos’è la Germania?» chiese Sofia. Improvvisamente volò sul pavimento un altro foglio, ancora più interessante.


«Sofia, stavo per dirti che la Germania è uno…uno stato, proprio come l’Italia. Ma sono un po’ confuso…su quest’altra mappa ce sono addirittura…due!» «Erano due fino a trenta anni fa, Gianni…» il ragazzo trasalì: o Sofia aveva cambiato improvvisamente voce o…oh no, il nonno! «…o meglio, la Germania era una, ma poi è stata divisa in Germania Est, detta in tedesco DDR – Deutsche Demokratische Republik e Germania Ovest, o BRD – Bundesrepublik Deutschland» continuò il nonno. «I motivi che hanno portato a questa divisione sono davvero molti, dovrei iniziare a raccontarvi una lunga e drammatica storia iniziata molti anni fa, avrete sicuramente sentito parlare della seconda guerra mondiale. Diciamo che le due super potenze che in qualche modo governavano la Germania non andavano d’accordo e quindi si sono suddivise il territorio tedesco.» Sofia, che fino a quel momento si era un po’ preoccupata per la reazione del nonno dopo averli scoperti, si rilassò e chiese: «Ma nonno, chi erano questi due super potenti?» «Due grandi Paesi di cui hai già sicuramente sentito parlare Sofia… erano gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica…». Il nonno continuò: «…nonostante le bruttissime cose accadute in quegli anni, i potenti non avevano ancora capito quanto sia importante trovare un accordo e delle soluzioni pacifiche per il bene di tutti. Pensate che il 12 agosto 1961 le forze armate dell’Est decisero di costruire un muro per dividere le due parti, est e ovest, in una sola notte. All’inizio lo hanno fatto nei punti più importanti e poi nei giorni successivi, tra filo spinato e cemento, sono riusciti a dividere veramente le due parti, non solo sulla carta ma anche nella realtà. I cittadini erano esterrefatti: in pochi giorni intere famiglie sono state divise senza avere più la possibilità di vedersi. Il muro era insuperabile, invalicabile, i soldati erano ovunque. Molte persone non hanno più visto i loro parenti o i loro amici, si sono visti sbarrare la strada per andare a casa, al lavoro o a scuola. Il muro è passato alla storia con il nome Muro di Berlino, ma in realtà la divisione andava ben oltre la città.» Gianni e Sofia erano increduli di fronte a questa brutale storia e il nonno decise quindi di mostrare loro delle foto testimonianza di quel tremendo periodo:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Ma come si dice, dopo il temporale arriva sempre l’arcobaleno. La speranza ci deve sempre essere bambini, deve essere la nostra stella guida!» Gianni rispose: «Cosa successe dopo? La Germania è ancora divisa? Davvero queste persone non si sono mai più riabbracciate?» Il nonno sorrise, arrivava la parte migliore: «Con la stessa velocità con cui è stato costruito, il muro venne abbattuto. È la sera del 9 novembre 1989 quando migliaia di persone, sia a est sia a ovest, scavalcarono il muro e tra lacrime e abbracci si incontrano per la prima volta dopo ben 30 anni.»

 

 

 

 

 

 

«Nonno questa storia è incredibile» esordì Gianni, che non era mai stato fermo per così tanto tempo ad ascoltare. «La STORIA è incredibile Gianni, sta a noi farne tesoro e memoria.» «E poi la Germania è diventata una sola?» chiese Sofia. «Ci volle molto tempo per trovare un equilibrio Sofia, tanti anni erano passati e i modi di vivere tra le due parti erano molto diversi. Il 3 ottobre 1990 lo stato venne riunificato e mantenne il nome della Germania Ovest. Ancora oggi si chiama Repubblica Federale Tedesca, o Germania. Ma bambini, devo dirvi che adesso mi è venuta parecchia fame. Che dite, ce la mangiamo una fetta di torta della nonna? Scrolliamoci di dosso un po’ di polvere e andiamo da basso, forza» Gianni e Sofia non osarono obiettare, una scorpacciata di storia era stata davvero entusiasmante…e la torta della nonna sarebbe stata la ciliegina perfetta di quella meravigliosa giornata.

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