…e quest’anno vale il doppio perché senza mascherine il sorriso è veramente contagioso!

Il grande padre della medicina, Ippocrate, fu il primo a capire l’importanza del sorriso. Egli diceva che: “Da un sorriso nasce sempre un altro sorriso”. Così in questi giorni in classe abbiamo fatto le nostre riflessioni, abbiamo provato a guardarci per vedere cosa succedeva ed è subito scoppiata una risata generale, spensierata, allegra e frizzante.

Quindi abbiamo promesso che quest’anno ci impegniamo a donare un sorriso a tutti quelli che incontriamo per rendere più gioioso ogni momento. Abbiamo capito che il sorriso, accompagnato a parole importanti che fanno bene al cuore, cambia l’umore di ogni persona.
Ci siamo chiesti, però, perché fosse stata fissata tale giornata e quindi abbiamo fatto una piccola ricerca storica:
Nel 1999 è stata istituita la Giornata Internazionale del Sorriso (World Smile Day). Essa si celebra ogni anno il primo venerdì di ottobre. L’idea originale nasce dalle mani e dalla fantasia dell’artista statunitense Harvey Ball, di Worcester in Massachusetts, verso la fine del 1963. A Ball fu richiesto, da una grande compagnia di assicurazioni, un espediente per risollevare l’umore piuttosto nero dei suoi dipendenti. L’artista si mise all’opera e nacque il famoso Smile (sorriso) giallo: una faccina semplice, sorridente e inconfondibile, che andò a rallegrare gli spiriti dei tanti lavoratori della compagnia.
5 di Zivignago

Filastrocca del sorriso
La giornata del sorriso
rende allegro il tuo bel viso,
quando scoppia una risata
argentina e rilassata.
Ridi e mostri tutti i denti;
gli occhi ridono contenti;
più gioiosa è la tua faccia,
la malinconia si scaccia.
Mai più pianto, solo riso:
oggi è il giorno del sorriso!
(J. Restano)







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