

INTERVISTA A GIOVANNI FELLER classe 3^E
- A che cosa ti sei ispirato scattando questa foto?
“Osservando la chiave nella sua profondità ho visto un diamante e ho deciso di immortalarlo”.
- Quante foto hai scattato prima di selezionare quella definitiva?
“Prima di scegliere la foto definitiva ne ho scattate una decina; non ero soddisfatto fino a quando non ho trovato i contrasti giusti. Sono riuscito anche grazie al flash”.
- Come ti sei organizzato e in che modalità hai lavorato?
“Prima ho posizionato il cellulare del mio compagno di classe Luca accendendo la torcia, poi ho collocato la chiave sopra di essa, successivamente ho cercato la luce giusta e infine ho scattato più foto, fino a quando ho realizzato quella che mi ha reso soddisfatto.”
- Chi ti ha aiutato nella realizzazione dell’immagine e nella scelta del titolo?
“Nella realizzazione mi hanno aiutato due miei compagni di classe: Luca e Donato. Con loro mi sono trovato bene e abbiamo lavorato come una vera e propria squadra. Per quanto riguarda il titolo, è nato da una collaborazione tra me e la mia professoressa di italiano dell’anno scorso”.
- Quali messaggi volevi trasmettere con questa foto?
“Con questa immagine ho desiderato trasmettere un senso di tranquillità e pace; inoltre volevo dare prestigio a un materiale che solitamente non è esteticamente considerato”.
- Hai riscontrato delle difficoltà nella ricerca del materiale e nella realizzazione dell’opera?
“Non ho riscontrato molte difficoltà nella ricerca del materiale, anche se ammetto che ho avuto dei momenti di sconforto quando le prime foto non venivano”.
- Che cosa hai provato quando hai saputo di aver vinto e qual è stata la prima cosa che hai fatto?
“Ho provato felicità, gioia e contemporaneamente stupore, non perché non credessi nella mia opera, ma perché ho visto che anche i miei compagni avevano scattato foto meritevoli. Pieno di soddisfazione ho avvisato i miei compagni, in particolare i miei due fidati aiutanti”.
- Hai intenzione di partecipare ad altri concorsi qualora ti fossero proposti?
“La gioia è stata talmente grande che sarei entusiasta di partecipare ad altri concorsi; ma siccome la felicità è più grande quando condivisa, preferirei partecipare con la collaborazione dei miei compagni”.





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