Tra i 189 capitoli del “Libro per uscire al giorno“ (così abbiamo scoperto che gli Egizi chiamavano il “Libro dei morti”) la parte più conosciuta e sicuramente temuta dagli Egizi era la “pesatura del cuore”. Il dio che si occupava di questa prova era il dio con la testa da sciacallo ossia Anubi, rappresentato sul papiro che abbiamo decorato e ultimato nel laboratorio con l’esperto sull’Egitto di Historylab.

Mentre Toht (dio protettore degli scribi con la testa da ibis) controllava e annotava se c’erano imbrogli, Anubi pesava il cuore del defunto e solo se questo pesava come una piuma, quella della corona di Maat (dea della giustizia) l’anima del defunto poteva accedere all’aldilà, altrimenti… l’anima sarebbe stata divorata da Ammit (creatura con posteriore di ippopotamo, corpo di leone e testa di coccodrillo).
Spaventoso! Non credete anche voi?
Classe IV di Zivignago.






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