Nel periodo natalizio nei paesi di Fierozzo e di Palù del Fersina si svolge il rito della Stella.
Dei gruppi di cantori maschili, che recano con sé “de stela”, intonano ad ogni abitazione dei tradizionali canti epifanici, in italiano o in latino. Il gruppo è spontaneo e un incaricato “der pèttler” si assume il compito di raccogliere offerte per la celebrazione di s. Messe in suffragio delle Anime dei defunti del paese o per le necessità della Chiesa. Le famiglie aspettano con trepidazione l’arrivo del gruppo con la Stella, che costituisce anche un momento di raccoglimento e del riemergere dei ricordi e delle nostalgie dell’anno trascorso.
A Fierozzo le serate dedicate al canto della Stella sono due: le sera di Capodanno e quella dell’Epifania, nel corso delle quali vengono visitati tutti i masi.
Il repertorio è costituito da 3 canti: Orsù innalziamo un canto, Noi siamo i tre re e Puer natus. A Palù del Fersina le serate destinate al canto sono tre, la sera di San Silvestro, la sera di Capodanno e la sera dell’Epifania. Ai coscritti spetta il compito di abbellire la Stella e di portarla lungo il tragitto. I canti del repertorio tradizionale sono 7: Per tua somma clemenza, Tre re, Dolce felice notte, Iddio è benedetto, L’unico figlio, Oggi è quel giorno santo e Puer natus.
Guata Bainechtn en òlla

Una stella costruita, scuola primaria di Fierozzo





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