Nelle scorse settimane sono stati effettuati i primi incontri del progetto “Educazione civica digitale per abitare la rete e contrastare il cyberbullismo” al fine di promuovere nelle scuole e nelle famiglie il tema della cittadinanza digitale. Tra i ragazzi e le ragazze sono emerse molte riflessioni; ecco a voi l’esperienza della 1E:
Siamo partiti da un asteroide lontano da internet nel tempo e nello spazio. Lì un piccolo principe ci ha spiegato che su tutti i pianeti ci sono le erbe buone e quelle cattive. Appena si riconosce una pianta cattiva, bisogna strapparla perché “se si arriva troppo tardi, non si riesce più a sbarazzarsene. Ingombra tutto il pianeta.” Abbiamo osservato che nel web accade lo stesso con le parole: occorre estirpare le parole ostili e usare invece le parole ponte. Le parole ponte ci fanno comprendere, ci fanno capire, ci avvicinano agli altri.
Nel primo incontro con Mariangela, la formatrice del progetto “Abitare la rete”, abbiamo riflettuto sul nostro modo di comunicare in internet. Mariangela ci ha fatto poi conoscere Tempestata, “colei che postava ogni cosa”. Attraverso i video che raccontano l’esperienza di questo personaggio abbiamo capito che bisogna fare molta attenzione a quello che condividiamo in rete: il postatore nero è dentro di noi quando condividiamo una foto ad occhi chiusi, quando ridiamo con il cyberbullo, quando clicchiamo senza pensare, perché lo fanno tutti. Comportandoci diversamente, potremmo invece fare la differenza.
Cosa ci è rimasto alla conclusione del percorso? Ecco cosa scrivono i ragazzi:
Sapete che anche se siamo in internet, dietro uno schermo, non siamo del tutto protetti? Io e la mia classe, in due giornate di novembre, ci siamo collegati in Meet con una formatrice che spiegava come funziona la rete internet.
Non tutti siamo uguali: ci sono quelli che insultano, che discutono e quelli che litigano su qualunque argomento su cui non sono d’accordo.
Bisogna ricordarsi che al mondo non ci sono solo parole cattive, ma anche quelle buone. Io, personalmente, rispondo quasi sempre con parole buone. Anche se, qualche volta, me ne lascio sfuggire qualcuna dell’altro genere. Quindi dobbiamo sempre pensare alle parole che scriviamo prima di inviare un messaggio o una mail, in modo che non risultino offensive, per nessuno, nemmeno per noi!
Rachel Oberosler
Ho provato rabbia e sconcerto nel venire a conoscenza dei fenomeni di cyberbullismo. Ho imparato che devo prestare attenzione a scrivere in chat per fare in modo che nessuno si offenda e che nessuno offenda me.
Pietro Boneccher
Riguardo alla comunicazione in rete ho capito che posso fare la differenza se scelgo di stare dalla parte giusta, la parte della “coraggiosa”, informando gli adulti in caso di cyber bullismo. Imparando a come comportarmi, mi sono anche divertita.
Sofia Casagranda
L’attività mi ha aiutato a riflettere su quello che faccio in internet e mi ha fatto diventare più sicura perché ora so cosa devo evitare e saprei anche come comportarmi nel caso mi imbattessi in un malintenzionato.
Irene Bucella
Questo percorso è stato molto utile. Ho capito l’importanza della privacy e ho imparato che è necessario fermarsi a pensare almeno un minuto prima di scrivere su un gruppo o di condividere una foto.
Tuana Emush
Utilizzare parole gentili, mai reagire a una provocazione o a un insulto in modo scorretto, non postare immagini personali sono i comportamenti principali che ho imparato in queste interessantissime lezioni.
Maddalena Bozzola
Secondo me questa attività è stata molto interessante, soprattutto per chi utilizza i social. Per mettere a frutto quello che ho imparato potrei parlarne con tutte le persone che conosco (ex compagni di classe, compagni di calcio,…) in modo che anche attraverso il passaparola migliori la comunicazione in rete.
Gabriele Giuliani
Prestare attenzione a navigare in rete, riflettere prima di cliccare, mai dare informazioni personali a chi non conosci, in caso di necessità chiedere aiuto agli adulti. Ecco cosa ho imparato da queste interessantissima e divertente attività.
Andrea Pasolini
Durante l’attività sulla comunicazione in rete ho imparato che postare una foto o un video senza pensare può avere conseguenze gravi. La tutela della privacy è molto importante. Il cyberbullismo agisce proprio dove essa manca.
Questa esperienza è stata molto utile per farmi riflettere sul modo corretto di utilizzare i social.
Andrea Beltempo
In queste lezioni ho imparato che è necessario rispettare le regole di internet e a come agire in caso di cyberbullismo. Ho provato molto interesse per questo argomento importante per noi giovani.
Edoardo Scerra
Riguardo alla comunicazione in rete ho capito che bisogna stare molto attenti a ciò che si scrive e a non fidarsi di persone incontrate in internet che non conosciamo. Abbiamo parlato di regole, ma anche di rispetto delle persone e delle differenze.
Pietro Buselli
Gli incontri mi hanno fatto capire che sono importanti le regole e soprattutto il controllo da parte dei genitori quando si utilizza internet. Ho imparato anche che il cyberbullismo è peggiore del bullismo perché il cyberbullo può nascondersi dietro un falso nome o dietro l’anonimato e può diffondere con facilità i suoi messaggi.
Federico Piva






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