Il 31 ottobre ricorre il 97° anniversario della Giornata Mondiale del Risparmio. L’idea di celebrare una giornata dedicata al Risparmio nacque nel 1924 a Milano, dove si tenne il primo Congresso Internazionale, un avvenimento al quale parteciparono economisti e banche di vari Stati. L’origine della festa è italiana, ma ben presto si estese a molti altri Paesi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza nella popolazione sul valore del risparmio, una prima forma di educazione finanziaria.
IL RISPARMIO IERI
Negli anni venti la popolazione era generalmente povera, l’economia era essenzialmente di sopravvivenza e pochi avevano a disposizione denaro, ma si voleva, comunque, sensibilizzare la popolazione sull’importanza di depositare i propri averi in banca, anziché tenerli nascosti in casa, sotto il materasso o sotto la mattonella.
CHE COS’E’ IL RISPARMIO?
A livello generale il risparmio è la quota del reddito di persone, imprese o istituzioni accantonato o messo in banca, per essere speso in un momento futuro. Il denaro depositato, ha un’importanza nella società, viene utilizzato per la concessione di prestiti a imprese e famiglie per sorreggere le loro esigenze di investimento e consumo.
Il denaro sostiene gli investimenti, diventa quindi il motore intorno al quale gira tutta l’economia. Da qui la necessità non solo dell’educazione al risparmio, ma anche delle informazioni sulle sue corrette modalità di utilizzo.
IL RISPARMIO OGGI

Oggi la giornata non è molto sentita, è andata molto in voga negli anni 60. Era il periodo del boom economico, di una grande crescita, si passava da economie di sostentamento, in cui tutto quel poco che veniva guadagnato si spendeva, a un relativo benessere diffuso.
A livello individuale risparmiare è un’arte che diventa utile in momenti di necessità. Destinare una parte del budget al risparmio è fondamentale per mettersi al riparo da imprevisti (spese sanitarie, interventi di ristrutturazione), per accumulare denaro in vista di spese importanti (case, auto, ma anche viaggi) e per avere una sicurezza per il futuro e la terza età.
L’obiettivo è quello di promuovere la diffusione della cultura finanziaria e sensibilizzare giovani e adulti sull’importanza di acquisire le competenze di base, per una corretta e consapevole gestione del denaro. Le scelte ad esso collegate non sono affatto banali e l’Italia risulta, tutt’oggi, uno tra gli Stati europei con meno alfabetizzazione finanziaria.
INIZIATIVE
Il 31 ottobre è la giornata conclusiva del mese dell’educazione finanziaria, mese nel quale si svolgono iniziative ed eventi riguardanti la gestione delle risorse finanziarie. Lo slogan ufficiale del Mese dell’educazione finanziaria di quest’anno è:
“Prenditi cura del tuo futuro! – L’ABC della finanza – Conoscere dà i suoi frutti”.
Questa edizione invita a guardare oltre la pandemia e sottolinea l’importanza di dedicare del tempo per acquisire competenze di base in ambito finanziario, assicurativo e previdenziale.





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