“…Volta a promuovere la consapevolezza della cittadinanza sulle attività spaziali, che vada oltre le spettacolari attività di esplorazione e che dia enfasi alla pervasività nella vita quotidiana dei servizi generati nello Spazio e dei ritorni che il settore offre in termini di crescita economica, tecnologica e di prestigio internazionale del Paese”
L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) inaugurerà la Giornata Nazionale dello Spazio, istituita con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 ottobre 2021, con un evento aperto dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, per poi proseguire con un programma dedicato alle scuole e non solo.
Il 16 dicembre si terrà la prima Giornata Nazionale dello Spazio, in ricordo del primo satellite italiano il San Marco 1, che permise all’Italia di diventare il terzo Paese al mondo a superare l’atmosfera, dopo Stati Uniti e Unione sovietica. Il San Marco 1 è stato il primo satellite artificiale italiano, satellite di prova, per verificare le capacità degli ingegneri italiani, formati dalla Nasa, al fine di condurre lanci autonomi.

L’obiettivo della Giornata Nazionale dello Spazio è quello di avvicinare i cittadini italiani al settore spaziale e alle attività connesse. Per questa ragione tutti gli enti nazionali, appartenenti al settore spaziale, sono chiamati ad attivarsi con l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione e di comunicazione.
Anche il MUSE ha raccolto l’invito dell’Agenzia Spaziale Italiana e partecipa alla giornata con un ricco programma: visite guidate al planetario, spettacoli 3D sull’esplorazione spaziale, viaggi virtuali alla ricerca di esopianeti, osservazioni astronomiche con i telescopi.
L’ITALIA E LO SPAZIO

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha un ruolo importante: in ambito europeo è il terzo paese che contribuisce all’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e a livello mondiale ha un rapporto costante con la NASA, dove gli astronauti italiani sono di casa. L’ASI ha dato, inoltre, importanti contributi all’esplorazione spaziale, costruendo strumenti scientifici che hanno viaggiato con le sonde NASA ed ESA, alla scoperta dei segreti di Marte, Giove e Saturno.
In Italia il comparto spaziale ha una filiera completa di prodotti e servizi, in grado di coprire tutti i comparti con grande professionalità e competenza. Questo ha permesso all’industria di maturare un’eccellente competenza sul mercato mondiale.
La giornata dedicata allo spazio ha come obiettivo quello di informare i cittadini dei contributi che scienza e tecnologia applicate allo spazio portano al comparto industriale e in particolare all’incremento della produttività, alla conseguente crescita dell’economia nazionale, come dello Sviluppo Sostenibile.
Lo spazio è un motore economico potentissimo che genera ricadute su molti altri settori, infatti ogni euro investito nello spazio genera in media 2,5 euro in sviluppo.
Tantissimi prodotti devono la loro esistenza al programma spaziale della NASA. Fra i più comuni e i più utilizzati troviamo: lenti antigraffio, termometri, auricolari, suole per scarpe, apparecchi per denti invisibili, strumenti senza fili, filtri per l’acqua da rubinetto, schiuma ad effetto memoria (materassi), rilevatori di fumo, scanalature di sicurezza pedonali.
Ai più complessi, ma sempre di uso quotidiano: tv satellitare, navigatori delle auto, pneumatici, trapani e aspirapolveri portatili, molti tessuti per le giacche da montagna. Poi ancora prodotti della microelettronica, come i microchip o le maschere dei vigili del fuoco, apparecchi per la diagnosi e la cura delle malattie. Infine il mercato delle telecomunicazioni e della navigazione satellitare, sistemi GPS, ma anche applicazioni biomedicali e di osservazione della Terra, con le sue innumerevoli applicazioni.

Lo spazio è ai giorni nostri il luogo da cui partire per ampliare gli orizzonti, far crescere la consapevolezza e garantire un futuro alla Terra e nello stesso tempo porsi delle domande sulla comprensione dell’Universo e sull’origine della vita, per soddisfare quella voglia innata, che c’è nell’uomo, di scoprire e capire ciò che lo circonda. Esplorare, per comprendere quanto siamo piccoli ed insignificanti, ma al tempo stesso per ora unici e fortunati.





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