Quest’anno le classi della scuola media 1F, 3F con la collaborazione delle classi 1A e 3A sono state coinvolte in un progetto di solidarietà con l’intento di raccogliere cibo non deperibile per i poveri del Trentino. L’insegnante di inglese ha proposto ai ragazzi di partecipare alla Colletta Alimentare promossa dall’associazione non-profit Banco Alimentare del Trentino Alto Adige. Tale associazione, che non ha fini di lucro, opera nel settore della beneficenza ed assistenza sociale diretta ad aiutare le persone in stato di bisogno. Mediante la raccolta di alimenti il Banco si propone di contribuire alla soluzione dei problemi della fame, dell’emarginazione e della povertà distribuendo ad Enti ed a famiglie di comprovata necessità quanto raccolto.
In particolare una volta l’anno l’Associazione, attraverso la presenza di volontari in vari supermercati della regione, chiede alle persone di donare cibi che non si deteriorano per poi distribuirli a chi ne ha bisogno. Quest’anno, però, tale iniziativa non si è potuta realizzare causa la pandemia. Nonostante ciò, le classi si sono coinvolte attivamente e hanno portato a scuola tanto cibo da riempire dieci scatoloni: tre di pasta, uno di riso, uno di tonno, uno di biscotti, uno di legumi, uno di pomodoro e due di varie (zucchero, olio, farina).
Tale iniziativa ha inteso sensibilizzare i ragazzi verso temi come la povertà e la fame che riguardano anche la nostra regione ed educarli alla gratuità verso gli altri.
Jenny Andreatta
Quando la collega Jenny Andreatta ha condiviso, con il consiglio di classe, la proposta di solidarietà legata all’Associazione del Banco Alimentare sono rimasta piacevolmente stupita.
Il giorno seguente mi ha contattata personalmente e coinvolto nell’iniziativa in modo da ampliare il numero delle classi partecipanti. Ne ho parlato ai ragazzi di 3 A che si sono dimostrati immediatamente sensibili e interessati all’iniziativa chiedendomi quali cibi portare, a chi sarebbero arrivati, quante sono le famiglie e le persone bisognose sul territorio trentino e altre domande del genere.
In 1 A, invece, il lancio della proposta è avvenuto grazie ad un alunno che, con entusiasmo, mi si è avvicinato chiedendomi esplicitamente: “Facciamo anche noi la raccolta cibo per i più poveri come stanno facendo nella classe di mio fratello?”. Il suo sguardo vivace e genuino mentre mi parlava me lo ricorderò per molto tempo. Che bello, il bene è contagioso!!
Laura Carta
Ecco alcuni degli scatoloni di alimenti che i ragazzi della SSPG hanno raccolto con grande entusiasmo e generosità:


A nome del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige – ONLUS volevo ringraziarvi di cuore per quanto avete effettuato raccogliendo alimenti da destinare alla nostra opera.
I prodotti da voi raccolti, che rappresentano quanto attualmente è di maggior richiesta, andranno a sostenere persone che aiutiamo nel nostro territorio attraverso le strutture caritative con noi convenzionate in questo particolare momento di difficoltà dovuto alla pandemia.
Il gesto proposto dagli insegnanti e sostenuto da ragazzi della scuola media, grazie al coinvolgimento dei loro genitori come donatori, è un grande esempio di solidarietà verso chi oggi è più bisognoso e, indipendentemente dall’esito dell’iniziativa in termini numerici, rappresenta una positività grande ed è un segno di assoluta speranza per tutti. Ciò conferma che solo l’educazione può sostenere una società!
Grazie per la speranza che il vostro gesto porta.
Duilio Porro – presidente del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige – ONLUS





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