«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».
– Primo Levi –
Dalle “Linee guida nazionali per una didattica della Shoah a scuola” (prot. n. 550 del 30 gennaio 2018 – relativa a Giorno della Memoria – 27 gennaio 2018 – Trasmissione Linee guida nazionali per una didattica della Shoah) Mercoledì, 31 gennaio 2018 Con la legge n. 211 del 20 luglio del 2000, il Parlamento italiano ha riconosciuto il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti” specificando, all’art. 2, che in occasione di tale giorno “sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”. E libri e storie sono di sicuro lo strumento privilegiato per veicolare determinati messaggi.









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